Verlicchi Lorenzo

qualifica
Collaboratore Didattico


Lorenzo inizia la pratica nella T.K.F.A. il 24 giugno 2012

insegna TaiJiQuan (Tai Chi) – QiGong (Chi Kung) nelle seguenti città:

LUGO (RA) – Emilia Romagna

Mi chiamo Lorenzo Verlicchi, sono il responsabile della palestra di Lugo per la pratica del TaiJiQuan (Tai Chi) e del Qi Gong.

Ricordo che fin da bambino ho nutrito un forte interesse verso le arti marziali. Attraverso i personaggi di film e fumetti, venni a conoscenza della figura quasi “sovrumana” dell’artista marziale, il quale nonostante le avversità e i suoi molteplici avversari, riusciva sempre ad uscire impeccabile da ogni brutta situazione. L’idea di assomigliare a quegli eroi mi accompagnò costantemente da ragazzo. All’epoca per via di una forte mancanza di autostima, finii spesso al centro di episodi di bullismo.

Provai ad imparare un’arte marziale, nella speranza mi potesse aiutare a diventare più forte. Nella mia zona erano presenti solo sport da combattimento, che insegnavano l’arte marziale per poter gareggiare in competizioni o in incontri. Dopo qualche periodo di prova, non trovando una vera sintonia con queste discipline, decisi di smettere di praticare. Verso i miei 22 anni un mio caro amico, Giovanni Farina, che all’epoca praticava nella Traditional Kung-Fu Association da diversi anni, mi confidò di voler iniziare a insegnare Kung Fu nella nostra zona.

Egli mi parlò del vero significato del Kung Fu, del non essere un semplice tirare qualche pugno o calcio, ma letteralmente esercitare un “Duro Lavoro” su noi stessi. La parola “Kung Fu” rappresenta l’abilità acquisita attraverso un costante impegno e dedizione alla pratica, una vera e propria filosofia di vita, che accompagna il praticante facendolo crescere giorno dopo giorno.

Dopo circa un anno di pratica, incontrai per la prima volta il fondatore della nostra scuola, non che Maestro di Giovanni, ShiGong Luigi Guidotti. Rimasi colpito dalla profonda passione e dall’umiltà, che il Maestro trasmetteva. Mentre dialogava riusciva con naturalezza a fare sentire insegnanti, allievi e familiari di quest’ultimi, come tutti parte di un’unica grande Famiglia. Durante un allenamento, mi capitò di osservarlo praticare il TaiJiQuan, un stile i cui movimenti lenti coltivano l’Energia, ricercano l’Equilibrio ed esprimono Armonia.

Decisi di chiedere al Maestro di poter apprendere il TaiJi ed egli si offrì di insegnarmelo direttamente. Diventando suo allievo diretto iniziai un nuovo percorso nella mia vita, fatto di una continua crescita sia marziale, che personale. Non a caso si dice “quando l’allievo è pronto, il Maestro appare”.

Sono trascorsi diversi anni da allora. Oggi, sia come allievo di un Vero Maestro, sia come insegnante di un gruppo di TaiJi nella mia zona, comprendo che l’insegnamento comporta molte responsabilità, ma dona anche grandi realizzazioni di vita. La Vera Arte Marziale, nella sua autentica matrice Tradizionale, può essere trasmessa solo attraverso una forte passione, che come una fiamma inestinguibile accende e alimenta di fiaccola in fiaccola la passione di molti altri.

Un Vero Maestro va oltre il limitarsi a insegnare tecnicamente la sua arte, si lega ai propri allievi, percorre un cammino al loro fianco diventando una guida e un riferimento, sia nella pratica che nella vita. Attraverso la sua esperienza e i suoi consigli si impegna ad aiutare coloro che lo seguono. Si prende cura della crescita dei propri allievi, come se fossero la propria Famiglia, fino a far emergere nel tempo la miglior versione di loro stessi.