Pierini Giacomo

qualifica
Istruttore


Giacomo inizia la pratica nella T.K.F.A. il 23 settembre 2008

insegna Kung-Fu ai Bambini, pratica TaiJiQuan (Tai Chi)

SENIGALLIA (AN) – Marche

Il mondo delle arti marziali mi ha affascinato fin da bambino, ma per quanto bello potesse apparirmi, per quanto volessi conoscerlo, lo consideravo come una realtà lontana, tipicamente orientale e distante dalla mia quotidianità per cui mi limitavo soltanto a “giocare” al guerriero cercando di emulare gli eroi televisivi.
Iniziai così a coltivare un’altra grande passione che avevo: il calcio. Dopo circa 18 anni, però, a causa di una serie di infortuni e un ambiente non propriamente sereno ho dovuto smettere.  Durante il periodo di “riposo forzato” il desiderio di praticare le arti marziali si faceva sempre più forte così decisi di cimentarmi nel Kung-Fu che, a mio parere, era la disciplina più completa e ricca. Grazie ad una mia cara amica, già da qualche anno allieva presso la Traditional Kung-Fu Association, sono entrato in contatto con il Maestro Roberto De Costanzo che, dal 2008, con la sua passione ed esperienza, mi accompagna passo dopo passo attraverso il mio percorso marziale.
Grazie a Roberto ho avuto la possibilità di incontrare per la prima volta il Gran Maestro Guidotti Luigi, allo Stage Nazionale del 2009, svoltosi a San Benedetto del Tronto (AP). Nel vederlo all’opera, sono rimasto totalmente affascinato dalla naturalezza, l’eleganza e l’efficacia dei suoi movimenti, ma ciò che più mi ha colpito sono state la trasparenza, la serenità e l’entusiasmo con cui ci spiegava le tecniche, e nondimeno il sorriso con cui si rivolgeva ad ognuno di noi. Quell’incontro è stato illuminante: mi ha spinto ad impegnarmi ancora di più, sia negli allenamenti invernali che in quelli estivi.
Alla fine dell’estate 2010 mi è stata offerta l’opportunità di seguire un corso base per bambini nella palestra della mia città, Senigallia (AN). Un’occasione importante per la mia crescita sia perchè mi permise di allenarmi direttamente con ShiGung Guidotti, sia perchè mi consentì di praticare  Kung-Fu non solo come allievo, ma come insegnante, il modo sicuramente più giusto per migliorare se stessi e trasmettere ad altri i valori morali e comportamentali che sono alla base dell’arte marziale.
Nell’avvicinarmi al Kung-Fu avevo delle precise aspettative: credevo di trovare una realtà che mi permettesse di fare esercizio fisico e che mi trasmettesse i mezzi per difendermi (speriamo non accada mai) in una situazione di pericolo.
Oggi mi rendo conto di quanto fosse povera questa mia interpretazione. All’interno della T.K.F.A. ( Traditional Kung-Fu Association ) ho trovato un ambiente familiare, sereno, dove il risultato dipende in primo luogo da noi stessi,  ma dove tutti sono disposti ad aiutarsi a vicenda, facendoti sentire parte integrante di un gruppo, un’idea, un modo di vivere, dove il senso di solitudine che a volte è presente nella vita di tutti i giorni svanisce.
Ho capito che la difesa personale è solo una piccola parte dell’arte marziale e che il Kung-Fu non si esaurisce una volta finita la lezione in palestra, ma è presente in ogni momento della giornata aiutandoci con i suoi insegnamenti ad affrontare i problemi di tutti i giorni, con serenità ed equilibrio, spingendo il nostro essere alla ricerca costante di un’incontro e non uno scontro con le persone, aiutandoci seguendo i valori che ci trasmette, a vivere e non sopravvivere.
Giorno dopo giorno mi accorgo che per poter affrontare un qualsiasi avversario devo prima essere in grado di fronteggiare me stesso, le mie debolezze, i miei limiti, le mie paure e grazie al Kung-Fu che mi viene insegnato dal Gran Maestro Luigi Guidotti posso crescere sia come praticante di arti marziali che come persona, seguendo gli ideali di rispetto, umiltà, pazienza, coraggio, generosità e cortesia.