Palagi Carlo

qualifica
Maestro


Carlo, inizia la pratica nella T.K.F.A. il 1 dicembre 2003

insegna Kung-Fu, TaiJiQuan, QiGong nelle seguenti città:

LIDO DI CAMAIORE (LU) – Toscana
VIAREGGIO (LU) – Toscana

Mi chiamo Palagi Carlo, sono nato a Milano nel 1979, vivo a Camaiore, un piccolo paese vicino Viareggio, in provincia di Lucca dal 1986 e la mia avventura, all’interno della T.K.F.A. (Traditional Kung-Fu Association) iniziò nel dicembre del 2003.

Ricordo che da piccolo, nel periodo che va fra le elementari e le medie, mi avvicinai al mondo delle arti marziali grazie ai film di Bruce Lee, Van Damme e quelli che trattavano delle esperienze di un ragazzo con il suo Sensei (Maestro) dal titolo:  “Karate Kid”.

Ricordo che mi ero talmente appassionato, che costruii un paio di Nunchaku, utilizzando un ramo e una catena. Anche se non ero in grado di usarli, ero felice lo stesso, poiché nella mia mente fantasticavo, immaginando di essere il mio eroe preferito… Bruce Lee! Il desiderio di praticare un’arte marziale era tanto e varie volte mi veniva la voglia di iniziare a praticare Karate, ma si sa, da bambini, si ama anche il calcio e siccome dei miei amici, nessuno condivideva con me la mia passione marziale, allora giocavo a calcio con loro.

All’età di diciassette anni m’iscrissi in una squadra di calcio locale, vicino a casa mia… ma non eravamo un granché! Eravamo, però molto uniti e affiatati come gruppo, per questo, nonostante la mancanza di vero talento calcistico, alla fine vincemmo il torneo, anche se non eravamo i favoriti, riuscendo a sconfiggere le altre compagini, ben più titolate di noi.

Avevo vent’anni quando con un mio amico, pensavamo di iniziare a praticare “Full Contact”… si rimandava sempre al mese successivo con una scusa e alla fine non iniziai mai. Fu così, che nel 2003, decisi d’iniziare a fare palestra (pesi, spinning). Ricordo che era novembre di quell’anno, quando per caso, appeso nella bacheca del club dove mi allenavo, notai un volantino con scritto che il primo dicembre, ci sarebbe stata nella palestra una lezione gratuita di Kung-Fu.A volte, capitava anche d’essere solo in undici nella squadra… senza riserve! Eppure si riusciva a vincere lo stesso. In quei momenti, capii che se il gruppo era unito riusciva ad ottenere dei risultati maggiori, la forza di una squadra, non ha nulla a che vedere con l’individualismo del singolo.

Appena lo lessi, mi ricordai di quando da bambino, fantasticavo e di come avessi costruito persino un Nunchaku di legno improvvisato, decisi immediatamente che avrei provato. Senza dilungarmi ulteriormente, da allora il Kung-Fu fa parte della mia vita! All’inizio lo consideravo come uno sport, ma poi accadde che conoscessi per la prima volta il nostro Caposcuola di persona e da quel giorno, molte cose sono cambiate. Conobbi il Maestro Luigi Guidotti durante un allenamento svoltosi a Pisa, restando totalmente meravigliato dal modo in cui si muoveva e affascinato dalla semplicità con cui spiegava cosa fosse il Kung-Fu.

A marzo del 2007, partecipai al mio primo Stage Nazionale, presso il Palazzetto dello Sport di San Benedetto del Tronto (AP). Ricordo di essermi divertito moltissimo, nonostante l’impegno e la fatica, in quelle due memorabili giornate, c’era unione, amicizia, simpatia. Fu così che maturai l’idea di frequentare più assiduamente il Maestro, presso il Centro Nazionale, luogo dove egli insegna e vive.

Rimasi molto stupito, dall’accoglienza e dal rapporto mano, e anche se nessuno mi conosceva, fui accolto come uno che era lì da una vita. Quando siamo nel Centro, non esistono distinzioni di grado! Siamo tutti allievi e il nostro Maestro, ci tratta come figli acquisiti. Per lui, noi siamo persone, esseri umani, con sentimenti ed emozioni! Non semplici numeri di palestra.

Da quel giorno, frequento il Maestro con cadenza mensile e sono sempre più sorpreso di vedere come il mio Kung-Fu cambi così velocemente nel tempo, migliorando sempre di più!  Fin da ragazzo, il mio scopo fondamentale, era quello di apprendere un valido modo per potermi difendere.

Con il passare del tempo, grazie agli insegnamenti di colui che considero il mio Maestro (ShiGung Luigi Guidotti), ho compreso che il Kung-Fu non è soltanto tecnica o uno sport da combattimento, fatto di pugni e calci(come molti purtroppo credono)! Dietro a questa superficiale interpretazione, esiste una vasta e inesplorata profondità, che possiamo ricercare dentro noi stessi, naturalmente con il prezioso aiuto di un vero Maestro.

Più passa il tempo più comprendo questo significato e lo approfondisco! Il rapporto con il mio Maestro e con gli altri miei compagni di pratica, si sta sempre più rafforzando! Per me, loro sono come una Famiglia e anche se, nell’arco della mia attuale vita, ho già dovuto affrontare dei grossi ostacoli, grazie al mio forte carattere e grazie all’insegnamento del Kung-Fu, attraverso la figura del mio Maestro, ho potuto affrontare le difficoltà con una “marcia in più”, a testa alta e con il sorriso sulle labbra.

Come dice sempre il nostro Maestro, scherzandoci sopra…:

“Il Kung-Fu non è WuShu, ma qualcosa di più!”