Guidotti Sylvia

qualifica
Istruttore


Sylvia inizia la pratica nella T.K.F.A. il 5 dicembre 1990

insegna Kung-Fu Bambini, RagazziAdulti e Anziani, nelle seguenti città:

CENTOBUCHI (AP) – Marche
PORTO D’ASCOLI (AP) – Marche
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Marche


Il 17 settembre del 2016, diviene ufficialmente Discepolo del Maestro LUIGI GUIDOTTI tramite la cerimonia tradizionale “BaiShi”.


Sylvia Guidotti nasce a San Benedetto del Tronto (AP) nel 1980 ed è la figlia primogenita del ShiGong Luigi Guidotti, il nostro Caposcuola. Fin da bimba, è sempre stata coinvolta nell’attività di suo padre, all’interno della nostra Scuola. Ha sempre imitato suo padre e da lui ha ereditato buona parte del suo carattere e anche la predisposizione verso l’Arte Marziale Cinese Tradizionale.

A due anni, iniziava a seguire il famoso genitore negli allenamenti, all’aperto e a volte anche in palestra e imitandolo per gioco iniziava così a tirare i primi pugni e calci.

A cinque anni, inizia la pratica costante in palestra, al Palazzetto dello Sport di San Benedetto del Tronto. Da quel momento, seppur in modo discontinuo, ha partecipato ad innumerevoli iniziative sin da piccola fra cui vari seminari nel corso degli anni, prendendo parte anche ad alcune esibizioni fra cui spiccano quelle del “1° e del 2° Vento d’Oriente”.

A sedici anni, pur essendo molto giovane, inizia ad insegnare tenendo un Corso propedeutico di Kung-Fu per bambini inoltre, è anche aiuto-istruttore del Corso per adulti, collaborando con l’allora insegnante Giuliani Sergio a San Michele al Fiume, in provincia di Pesaro.

A diciotto anni, intende iniziare a girare il mondo, con l’intento di acquisire una personale esperienza di vita, attraverso la lingua, i costumi e le tradizioni di vari popoli. I suoi viaggi la porteranno in India, Giappone, Olanda, Spagna ed infine in America.

E’ proprio negli Stati Uniti, che nel 2004 sente la necessità di dover ulteriormente cambiare la sua vita, iniziando ad apprezzare sempre più la passione che suo padre, il Gran Maestro Luigi Guidotti coltiva da sempre nel Kung-Fu Tradizionale Cinese.

Inizia quindi a maturare il desiderio di una costante pratica e senza “sconti”, anzi…! Il suo obiettivo principale non è quello di sfruttare l’immagine costruita in tutti questi anni da suo padre, ma quello di impegnarsi seriamente per meritare con il tempo e l’esperienza, il giusto rispetto.

A differenza di molti che cercano di ottenere facili riconoscimenti in pochissimo tempo, con qualche viaggio all’estero e con “lezioni a distanza” o denigrando altre realtà, Sylvia ha deciso di non voler concessioni, ma di lavorare duramente e con costanza non con l’intento di sostituirsi a suo padre nella guida della Scuola, ma per affiancarlo nella pratica insieme agli altri Insegnanti e Maestri della realtà da lui creata tanto tempo fa.

Il costante esercizio sotto la guida di suo padre, ha dato buoni frutti proprio perché non ha interessato solamente la tecnica e l’esercizio fisico, ma anche valori morali, tradizione e filosofia. Tutte cose che impregnano da sempre il Kung-Fu “Tradizionale Cinese” e senza le quali, si correrebbe il rischio di praticare solo una sorta di squallido combattimento più o meno sportivo.

Grazie a questo tirocinio, che la porterà a riconsiderare moltissimi aspetti aiutandola a maturare, intraprenderà infine la decisione di tornare stabilmente in Italia, dove tuttora si perfeziona sotto la guida di ShiGung Guidotti.

Nel 2005, prima di lasciare l’America, si reca in California per una visita personale da Shifu Wing Lam e per parlare con lui riguardo progetti futuri nel campo del Kung-Fu Tradizionale. Il grande Maestro cinese, che da sempre considera Sylvia come una nipotina acquisita, gli diede consigli esaurienti come un nonno premuroso.

E così, ripercorrendo le orme di suo padre, ritorna alle sue origini e nel 2006, si stabilisce a San Benedetto del Tronto, sua città natale, dove apre un innovativo Corso di Kung-Fu specializzato per Bambini, il cui obiettivo è quello di avvicinare i più piccoli in maniera specifica, professionale e concreta alla bellezza del Kung-Fu Tradizionale Cinese, attraverso un insegnamento, basato oltre che sulla tecnica, gioco e movimento fisico, anche sull’amorevole trasmissione di una passione che ormai, nel caso di Sylvia viene più che mai tramandata da padre a figlio come una bella favola raccontata la sera prima di coricarsi a letto.